Momenti
Avvenimenti dell’anno
L’anno trascorso è stato caratterizzato da molti eventi speciali. Una retrospettiva.
Gennaio
Gennaio
Un nuovo percorso verso l’internazionalizzazione:
l’International office dell’ASP Grigioni
Con la creazione dell’International office (IO) nell’anno in esame, l’ASP Grigioni ha compiuto un passo significativo verso l’internazionalizzazione. Come parte dell’Ufficio lingue cantonali, l’IO coordina i partenariati con le istituzioni di formazione in Svizzera e nel mondo, promuove la mobilità e offre un supporto completo alle studentesse e agli studenti così come al personale, sia per le mobilità incoming che outgoing.
Per esempio, studentesse e studenti dell’ASP Grigioni possono completare il quarto semestre del loro ciclo di studio bachelor presso una scuola universitaria in Svizzera o in un’istituzione universitaria partner all’estero. In cambio, l’ASP Grigioni accoglie studentesse e studenti dall’estero. Anche il personale della scuola universitaria beneficia di programmi di mobilità internazionale per insegnare presso istituzioni partner, seguire una formazione continua o acquisire nuove prospettive.
La mobilità è finanziata da Movetia, l’agenzia nazionale per gli scambi e la mobilità, in particolare attraverso i programmi SEMP (Swiss-European Mobility Programme) e NALE (Nationaler Lehrpersonenaustausch). L’IO rappresenta l’interfaccia tra l’ASP Grigioni e Movetia.
Questa pietra miliare sottolinea l’impegno dell’ASP Grigioni nel promuovere lo scambio internazionale e nell’aprire nuovi orizzonti alle sue studentesse, ai suoi studenti e al proprio personale; un passo importante verso il futuro.
Un nuovo percorso verso l’internazionalizzazione:
l’International office dell’ASP Grigioni
Con la creazione dell’International office (IO) nell’anno in esame, l’ASP Grigioni ha compiuto un passo significativo verso l’internazionalizzazione. Come parte dell’Ufficio lingue cantonali, l’IO coordina i partenariati con le istituzioni di formazione in Svizzera e nel mondo, promuove la mobilità e offre un supporto completo alle studentesse e agli studenti così come al personale, sia per le mobilità incoming che outgoing.
Per esempio, studentesse e studenti dell’ASP Grigioni possono completare il quarto semestre del loro ciclo di studio bachelor presso una scuola universitaria in Svizzera o in un’istituzione universitaria partner all’estero. In cambio, l’ASP Grigioni accoglie studentesse e studenti dall’estero. Anche il personale della scuola universitaria beneficia di programmi di mobilità internazionale per insegnare presso istituzioni partner, seguire una formazione continua o acquisire nuove prospettive.
La mobilità è finanziata da Movetia, l’agenzia nazionale per gli scambi e la mobilità, in particolare attraverso i programmi SEMP (Swiss-European Mobility Programme) e NALE (Nationaler Lehrpersonenaustausch). L’IO rappresenta l’interfaccia tra l’ASP Grigioni e Movetia.
Questa pietra miliare sottolinea l’impegno dell’ASP Grigioni nel promuovere lo scambio internazionale e nell’aprire nuovi orizzonti alle sue studentesse, ai suoi studenti e al proprio personale; un passo importante verso il futuro.
Mostra itinerante «Noi e gli altri. Dal pregiudizio al razzismo»
Nel gennaio 2024, la mostra è stata ospite del campus dell’ASP Grigioni. È stata concepita dal museo di Parigi «Musée de l’Homme» e adattata alle condizioni svizzere dal «Fachstelle für die Integration der MigrantInnen und für Rassismusprävention» (Servizio specializzato per l’integrazione di immigrate e immigrati e per la prevenzione del razzismo). La mostra ha esplorato i temi del pregiudizio e del razzismo da diverse prospettive scientifiche e ha invitato alla riflessione personale.
L’ASP Grigoni è stata coinvolta nello sviluppo del materiale didattico di accompagnamento, contribuendo così alla realizzazione didattica nell’ambito del progetto migrationsgeschichte.ch. In collaborazione con il Servizio specializzato per l’integrazione dei Grigioni, i contenuti sono stati tradotti in italiano e romancio per adattare la mostra alla diversità linguistica del Cantone.
Con un programma di accompagnamento appositamente studiato per le scuole, la mostra ha offerto a insegnanti e apprendenti l’opportunità di approfondire il tema.
Mostra itinerante «Noi e gli altri. Dal pregiudizio al razzismo»
Nel gennaio 2024, la mostra è stata ospite del campus dell’ASP Grigioni. È stata concepita dal museo di Parigi «Musée de l’Homme» e adattata alle condizioni svizzere dal «Fachstelle für die Integration der MigrantInnen und für Rassismusprävention» (Servizio specializzato per l’integrazione di immigrate e immigrati e per la prevenzione del razzismo). La mostra ha esplorato i temi del pregiudizio e del razzismo da diverse prospettive scientifiche e ha invitato alla riflessione personale.
L’ASP Grigoni è stata coinvolta nello sviluppo del materiale didattico di accompagnamento, contribuendo così alla realizzazione didattica nell’ambito del progetto migrationsgeschichte.ch. In collaborazione con il Servizio specializzato per l’integrazione dei Grigioni, i contenuti sono stati tradotti in italiano e romancio per adattare la mostra alla diversità linguistica del Cantone.
Con un programma di accompagnamento appositamente studiato per le scuole, la mostra ha offerto a insegnanti e apprendenti l’opportunità di approfondire il tema.
Febbraio
Febbraio
Nuove aule didattiche nel centro di Coira
La nuova sede di Storchengasse a Coira è stata inaugurata in tempo per l’inizio del semestre primaverile. L’ASP Grigioni risponde così alla costante crescita del numero di iscrizioni e alla conseguente necessità di aule aggiuntive. I due piani nel cuore di Coira offrono circa 400 metri quadrati di spazio per lezioni e seminari. Il design volutamente open space delle aule, in combinazione con un ambiente mobile e flessibile, promuove attivamente forme innovative di insegnamento e apprendimento. La struttura si trova direttamente accanto all’UBS e nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria. Studentesse e studenti possono quindi raggiungere facilmente la sede in autobus, treno o bicicletta.




Nuove aule didattiche nel centro di Coira
La nuova sede di Storchengasse a Coira è stata inaugurata in tempo per l’inizio del semestre primaverile. L’ASP Grigioni risponde così alla costante crescita del numero di iscrizioni e alla conseguente necessità di aule aggiuntive. I due piani nel cuore di Coira offrono circa 400 metri quadrati di spazio per lezioni e seminari. Il design volutamente open space delle aule, in combinazione con un ambiente mobile e flessibile, promuove attivamente forme innovative di insegnamento e apprendimento. La struttura si trova direttamente accanto all’UBS e nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria. Studentesse e studenti possono quindi raggiungere facilmente la sede in autobus, treno o bicicletta.




Guidare le scuole verso il futuro
I cambiamenti sociali, talvolta percepiti come rapidi e imprevedibili, sono percepiti anche da molte e molti insegnanti attraverso una crescente pressione al cambiamento. Un numero sempre maggiore di scuole sta cercando risposte alle proprie sfide che vadano oltre i modelli consolidati che hanno funzionato in passato, ma che attualmente non sono in grado di fornire risposte soddisfacenti alle mutate condizioni. Molte scuole stanno sfruttando questa situazione come un’opportunità di sviluppo. La richiesta di supporto professionale, sia in termini di progettazione dei processi che da una prospettiva pedagogica e didattica, è in aumento. Il prorettorato Formazione continua e servizi sostiene gli enti scolastici, le direzioni delle scuole e i loro team in modo individuale e contestuale nello sviluppo della scuola. Attualmente l’ASP Grigioni sostiene sei scuole con progetti molto diversi e di intensità variabile. Per la maggior parte, l’attenzione si concentra sull’ulteriore sviluppo della scuola superiore, ad esempio nel comune di Malans. L’attenzione al concetto di panorama di apprendimento pone l’accento sulla corresponsabilità delle allieve e degli allievi nei processi di apprendimento e su un migliore supporto attraverso il coaching, con l’obiettivo di preparare meglio le e i giovani alle mutevoli esigenze del mondo (professionale). Questo orientamento richiede alle e agli insegnanti di ripensare molti aspetti del loro comportamento professionale. L’ASP Grigioni ha la possibilità di sostenere la scuola di Malans in questo processo a lungo termine a livello di ente scolastico, direzione della scuola, gruppo di coordinamento e team. In questo modo, la scuola dell’obbligo e la scuola universitaria danno forma al cambiamento insieme.
Guidare le scuole verso il futuro
I cambiamenti sociali, talvolta percepiti come rapidi e imprevedibili, sono percepiti anche da molte e molti insegnanti attraverso una crescente pressione al cambiamento. Un numero sempre maggiore di scuole sta cercando risposte alle proprie sfide che vadano oltre i modelli consolidati che hanno funzionato in passato, ma che attualmente non sono in grado di fornire risposte soddisfacenti alle mutate condizioni. Molte scuole stanno sfruttando questa situazione come un’opportunità di sviluppo. La richiesta di supporto professionale, sia in termini di progettazione dei processi che da una prospettiva pedagogica e didattica, è in aumento. Il prorettorato Formazione continua e servizi sostiene gli enti scolastici, le direzioni delle scuole e i loro team in modo individuale e contestuale nello sviluppo della scuola. Attualmente l’ASP Grigioni sostiene sei scuole con progetti molto diversi e di intensità variabile. Per la maggior parte, l’attenzione si concentra sull’ulteriore sviluppo della scuola superiore, ad esempio nel comune di Malans. L’attenzione al concetto di panorama di apprendimento pone l’accento sulla corresponsabilità delle allieve e degli allievi nei processi di apprendimento e su un migliore supporto attraverso il coaching, con l’obiettivo di preparare meglio le e i giovani alle mutevoli esigenze del mondo (professionale). Questo orientamento richiede alle e agli insegnanti di ripensare molti aspetti del loro comportamento professionale. L’ASP Grigioni ha la possibilità di sostenere la scuola di Malans in questo processo a lungo termine a livello di ente scolastico, direzione della scuola, gruppo di coordinamento e team. In questo modo, la scuola dell’obbligo e la scuola universitaria danno forma al cambiamento insieme.
Vernissage del libro Collana 11
Il 14 febbraio è stato presentato l’11° volume della collana «Kindheit und Schulzeit in zwei Alpenregionen – Aufwachsen und Lernen in Südtirol und Graubünden zwischen 1920 und 1970» (Infanzia e scolarizzazione in due regioni alpine – Crescere e imparare in Alto Adige e nei Grigioni tra il 1920 e il 1970). Le due responsabili del progetto, la prof.ssa Annemarie Augschöll Blasbichler della Libera Università di Bolzano e la dr.ssa Ursina Kerle dell’Alta scuola pedagogica dei Grigioni, hanno presentato il progetto e fornito interessanti spunti di riflessione sul contesto storico della scuola in Alto Adige e nei Grigioni in questo periodo. La presentazione del libro è stata moderata dal prof. dr. Albert Düggeli, responsabile del prorettorato Ricerca e sviluppo.
La Collana 11 offre uno sguardo su come bambine e bambini sono cresciuti e sono andati a scuola in villaggi e valli remote dei Grigioni e dell’Alto Adige tra il 1920 e il 1970. I ritratti biografici formativi sono stati redatti nell’anno accademico 2021/22 da circa 120 studentesse e studenti dell’ASP Grigioni e da circa 240 studentesse e studenti della Libera Università di Bolzano nell’ambito del progetto «Kindheit und Schulzeit in zwei Alpenregionen» (Infanzia e scolarizzazione in due regioni alpine).
Grazie alla stretta connessione tra ricerca e insegnamento in questo progetto, studentesse/studenti e ricercatori/ricercatrici hanno potuto trarre reciprocamente vantaggio dalla collaborazione e contribuire congiuntamente alla creazione di questo lavoro unico nel suo genere.



Vernissage del libro Collana 11
Il 14 febbraio è stato presentato l’11° volume della collana «Kindheit und Schulzeit in zwei Alpenregionen – Aufwachsen und Lernen in Südtirol und Graubünden zwischen 1920 und 1970» (Infanzia e scolarizzazione in due regioni alpine – Crescere e imparare in Alto Adige e nei Grigioni tra il 1920 e il 1970). Le due responsabili del progetto, la prof.ssa Annemarie Augschöll Blasbichler della Libera Università di Bolzano e la dr.ssa Ursina Kerle dell’Alta scuola pedagogica dei Grigioni, hanno presentato il progetto e fornito interessanti spunti di riflessione sul contesto storico della scuola in Alto Adige e nei Grigioni in questo periodo. La presentazione del libro è stata moderata dal prof. dr. Albert Düggeli, responsabile del prorettorato Ricerca e sviluppo.
La Collana 11 offre uno sguardo su come bambine e bambini sono cresciuti e sono andati a scuola in villaggi e valli remote dei Grigioni e dell’Alto Adige tra il 1920 e il 1970. I ritratti biografici formativi sono stati redatti nell’anno accademico 2021/22 da circa 120 studentesse e studenti dell’ASP Grigioni e da circa 240 studentesse e studenti della Libera Università di Bolzano nell’ambito del progetto «Kindheit und Schulzeit in zwei Alpenregionen» (Infanzia e scolarizzazione in due regioni alpine).
Grazie alla stretta connessione tra ricerca e insegnamento in questo progetto, studentesse/studenti e ricercatori/ricercatrici hanno potuto trarre reciprocamente vantaggio dalla collaborazione e contribuire congiuntamente alla creazione di questo lavoro unico nel suo genere.



Marzo
Marzo
Rete apprendimento eterogeneo
Nell’ambito della rete di apprendimento eterogeneo sono stati organizzati eventi di vario tipo. A marzo è stato organizzato un incontro di sviluppo insieme a Maike Plath del Veto-Institut di Berlino, che ha ripreso il tema del convegno dell’autunno 2023 «Percorsi per l’autodeterminazione e l’uguaglianza nelle scuole – il principio Veto». Nel podcast vorstellBar, durante la serie «Schule ohne …» (Scuola senza) con il prof. dr Rico Cathomas e Rita Bearth si è discusso di una scuola senza mezzi didattici. Le perle didattiche della pratica didattica con il modello di Coira sono state protagoniste della Serenata di ottobre. Le diplomate e i diplomati del CAS «Sviluppo della didattica con il modello di Coira» hanno presentato alle e agli insegnanti interessati implementazioni efficaci per affrontare la diversità. Un’altra possibilità per gestire la diversità in modo efficace è stata sperimentata nel formato «bewegte Einblicke» (Impressioni in movimento) con una visita scolastica alla scuola LIP.
Rete apprendimento eterogeneo
Nell’ambito della rete di apprendimento eterogeneo sono stati organizzati eventi di vario tipo. A marzo è stato organizzato un incontro di sviluppo insieme a Maike Plath del Veto-Institut di Berlino, che ha ripreso il tema del convegno dell’autunno 2023 «Percorsi per l’autodeterminazione e l’uguaglianza nelle scuole – il principio Veto». Nel podcast vorstellBar, durante la serie «Schule ohne …» (Scuola senza) con il prof. dr Rico Cathomas e Rita Bearth si è discusso di una scuola senza mezzi didattici. Le perle didattiche della pratica didattica con il modello di Coira sono state protagoniste della Serenata di ottobre. Le diplomate e i diplomati del CAS «Sviluppo della didattica con il modello di Coira» hanno presentato alle e agli insegnanti interessati implementazioni efficaci per affrontare la diversità. Un’altra possibilità per gestire la diversità in modo efficace è stata sperimentata nel formato «bewegte Einblicke» (Impressioni in movimento) con una visita scolastica alla scuola LIP.
Lettura con Bernard Cathomas
Le nuove lingue scritte non nascono tutti i giorni. Quando il rumantsch grischun fu creato e introdotto nella Svizzera romancia all’inizio degli anni ’80, attirò l’attenzione ben oltre i confini nazionali. Bernard Cathomas, iniziatore della lingua scritta «Rumantsch Grischun», fa un bilancio nel suo libro «Ein Weg zur Einheit in der Vielfalt: Plädoyer für Rumantsch Grischun» (Un cammino verso l’unità nella diversità: un appello per il Rumantsch Grischun) e rende omaggio a tutti coloro che lo hanno sostenuto in questa coraggiosa impresa. Ha scritto il suo libro in tedesco, rivolgendosi deliberatamente a un ampio pubblico di persone di lingua tedesca interessate. L’autore, che all’inizio degli anni ’80 era segretario della Lia Rumantscha e in seguito promotore molto criticato del progetto, traccia in questo libro un bilancio degli effetti, dei successi e dei fallimenti a 40 anni di distanza. Da lontano, descrive la storia del progetto in modo dettagliato, differenziato e autocritico e fa conoscere al pubblico gli argomenti dei sostenitori e le obiezioni degli oppositori.
L’evento ha reso comprensibile lo sviluppo del «Rumantsch Grischun» per la società e ha spiegato le relative conseguenze a livello di politica linguistica durante e dopo la fase di implementazione. Per una parte del pubblico si è trattato di un allargamento degli orizzonti, per altri di un cambiamento di prospettiva e per il personale della scuola universitaria ha rappresentato una stimolante base di discussione.


Lettura con Bernard Cathomas
Le nuove lingue scritte non nascono tutti i giorni. Quando il rumantsch grischun fu creato e introdotto nella Svizzera romancia all’inizio degli anni ’80, attirò l’attenzione ben oltre i confini nazionali. Bernard Cathomas, iniziatore della lingua scritta «Rumantsch Grischun», fa un bilancio nel suo libro «Ein Weg zur Einheit in der Vielfalt: Plädoyer für Rumantsch Grischun» (Un cammino verso l’unità nella diversità: un appello per il Rumantsch Grischun) e rende omaggio a tutti coloro che lo hanno sostenuto in questa coraggiosa impresa. Ha scritto il suo libro in tedesco, rivolgendosi deliberatamente a un ampio pubblico di persone di lingua tedesca interessate. L’autore, che all’inizio degli anni ’80 era segretario della Lia Rumantscha e in seguito promotore molto criticato del progetto, traccia in questo libro un bilancio degli effetti, dei successi e dei fallimenti a 40 anni di distanza. Da lontano, descrive la storia del progetto in modo dettagliato, differenziato e autocritico e fa conoscere al pubblico gli argomenti dei sostenitori e le obiezioni degli oppositori.
L’evento ha reso comprensibile lo sviluppo del «Rumantsch Grischun» per la società e ha spiegato le relative conseguenze a livello di politica linguistica durante e dopo la fase di implementazione. Per una parte del pubblico si è trattato di un allargamento degli orizzonti, per altri di un cambiamento di prospettiva e per il personale della scuola universitaria ha rappresentato una stimolante base di discussione.


Inscunters – gli eventi di networking testati e collaudati
Il 2024 è stato un anno di corsi estremamente vario, vivace e arricchente. In totale, quasi 2.200 insegnanti e dirigenti di scuola hanno partecipato a 153 corsi. Il contenuto dei corsi copre tutti gli standard professionali definiti dall’ASP Grigioni per la formazione di base e quella continua. Ciò garantisce che i corsi affrontino l’intera gamma di competenze richieste alle e agli insegnanti. La varietà dei contenuti dei corsi spazia dalle conoscenze e competenze specifiche della disciplina alla gestione della classe, alla comunicazione, alla salute personale e alla formazione per il futuro. I mercoledì pomeriggio e alcuni sabati dell’anno sono stati particolarmente apprezzati. I sabati del consolidato formato «Inscunters» si stanno sempre più trasformando in importanti eventi di networking in cui le e gli insegnanti di tutto il Cantone si riuniscono per approfondire ciò che è stato sperimentato, scoprire cose nuove e sviluppare intuizioni. Questi Inscunters sono arricchiti da varie offerte, come il chiosco della pausa gestito da allieve e allievi, lo «Yoga a pranzo» o le varie mostre sui materiali didattici. Anche per il 2025 è stato messo a punto un variegato programma di corsi. L’ASP Grigioni si aspetta numerosi incontri e discussioni stimolanti.



Inscunters – gli eventi di networking testati e collaudati
Il 2024 è stato un anno di corsi estremamente vario, vivace e arricchente. In totale, quasi 2.200 insegnanti e dirigenti di scuola hanno partecipato a 153 corsi. Il contenuto dei corsi copre tutti gli standard professionali definiti dall’ASP Grigioni per la formazione di base e quella continua. Ciò garantisce che i corsi affrontino l’intera gamma di competenze richieste alle e agli insegnanti. La varietà dei contenuti dei corsi spazia dalle conoscenze e competenze specifiche della disciplina alla gestione della classe, alla comunicazione, alla salute personale e alla formazione per il futuro. I mercoledì pomeriggio e alcuni sabati dell’anno sono stati particolarmente apprezzati. I sabati del consolidato formato «Inscunters» si stanno sempre più trasformando in importanti eventi di networking in cui le e gli insegnanti di tutto il Cantone si riuniscono per approfondire ciò che è stato sperimentato, scoprire cose nuove e sviluppare intuizioni. Questi Inscunters sono arricchiti da varie offerte, come il chiosco della pausa gestito da allieve e allievi, lo «Yoga a pranzo» o le varie mostre sui materiali didattici. Anche per il 2025 è stato messo a punto un variegato programma di corsi. L’ASP Grigioni si aspetta numerosi incontri e discussioni stimolanti.



Convegno DaZ
L’ASP Grigioni copre un ampio spettro: riconoscere e affrontare le esigenze eterogenee delle e degli apprendenti tedesco come seconda lingua (DaZ – Deutsch als Zweitsprache). La 19a conferenza Tedesco come seconda lingua (DaZ), tenutasi il 16 marzo, ha visto la partecipazione di 80 persone, metà delle quali professionalmente attive nel cantone dei Grigioni, mentre il resto proveniente da cantoni circostanti e da altre regioni della Svizzera tedesca. Ciò dimostra che il convegno è in grado di coprire un’area disciplinare di grande e ampio interesse.
Nella relazione introduttiva della prof.ssa Zeynep Kalkavan, dell’Alta scuola pedagogica di Friburgo in Brisgovia, è stata sottolineata l’importanza del plurilinguismo in relazione alle dimensioni dell’eterogeneità e di come un buon insegnamento possa tenere conto del potenziale e delle esigenze individuali delle e degli apprendenti. I workshop si sono concentrati sull’attuazione pratica in classe.
Il feedback delle e dei partecipanti dimostra che anche lo scambio con altre persone esperte e l’esposizione di materiali didattici sono stati apprezzati e hanno contribuito al successo complessivo del convegno.
Convegno DaZ
L’ASP Grigioni copre un ampio spettro: riconoscere e affrontare le esigenze eterogenee delle e degli apprendenti tedesco come seconda lingua (DaZ – Deutsch als Zweitsprache). La 19a conferenza Tedesco come seconda lingua (DaZ), tenutasi il 16 marzo, ha visto la partecipazione di 80 persone, metà delle quali professionalmente attive nel cantone dei Grigioni, mentre il resto proveniente da cantoni circostanti e da altre regioni della Svizzera tedesca. Ciò dimostra che il convegno è in grado di coprire un’area disciplinare di grande e ampio interesse.
Nella relazione introduttiva della prof.ssa Zeynep Kalkavan, dell’Alta scuola pedagogica di Friburgo in Brisgovia, è stata sottolineata l’importanza del plurilinguismo in relazione alle dimensioni dell’eterogeneità e di come un buon insegnamento possa tenere conto del potenziale e delle esigenze individuali delle e degli apprendenti. I workshop si sono concentrati sull’attuazione pratica in classe.
Il feedback delle e dei partecipanti dimostra che anche lo scambio con altre persone esperte e l’esposizione di materiali didattici sono stati apprezzati e hanno contribuito al successo complessivo del convegno.
Aprile
Aprile
«Musica», un nuovo mezzo didattico per il 2° ciclo
Su incarico dell’Ufficio per la scuola popolare e lo sport del Cantone dei Grigioni, l’Alta scuola pedagogica dei Grigioni sta progettando un mezzo didattico per l’area tematica della musica in tutti gli idiomi del romancio e in italiano, integrando canzoni delle rispettive aree linguistiche. Le responsabili del progetto sono Christina Riesch e Karin Lutz.
«Musica» si basa sui principi del Piano di studio 21 e tiene conto delle competenze disciplinari e trasversali nella progettazione dell’insegnamento. Crea un legame tra tradizione e modernità nell’ambito dell’insegnamento della musica. Il mezzo didattico consiste in quaderni di attività per bambine e bambini del 2° ciclo e in un sito web contenente una raccolta di canzoni, ulteriori materiali e suggerimenti metodologici e didattici per le e gli insegnanti.
Il materiale didattico è orientato alla diversità linguistica e culturale specifica dei Grigioni e incoraggia allieve e allievi della scuola elementare con offerte creative e orientate all’azione. Alle e agli insegnanti vengono forniti concetti chiaramente descritti e facili da utilizzare per un supporto olistico nell’insegnamento della musica, al fine di organizzare le lezioni di musica in modo divertente, creativo e sostenibile.
«Musica», un nuovo mezzo didattico per il 2° ciclo
Su incarico dell’Ufficio per la scuola popolare e lo sport del Cantone dei Grigioni, l’Alta scuola pedagogica dei Grigioni sta progettando un mezzo didattico per l’area tematica della musica in tutti gli idiomi del romancio e in italiano, integrando canzoni delle rispettive aree linguistiche. Le responsabili del progetto sono Christina Riesch e Karin Lutz.
«Musica» si basa sui principi del Piano di studio 21 e tiene conto delle competenze disciplinari e trasversali nella progettazione dell’insegnamento. Crea un legame tra tradizione e modernità nell’ambito dell’insegnamento della musica. Il mezzo didattico consiste in quaderni di attività per bambine e bambini del 2° ciclo e in un sito web contenente una raccolta di canzoni, ulteriori materiali e suggerimenti metodologici e didattici per le e gli insegnanti.
Il materiale didattico è orientato alla diversità linguistica e culturale specifica dei Grigioni e incoraggia allieve e allievi della scuola elementare con offerte creative e orientate all’azione. Alle e agli insegnanti vengono forniti concetti chiaramente descritti e facili da utilizzare per un supporto olistico nell’insegnamento della musica, al fine di organizzare le lezioni di musica in modo divertente, creativo e sostenibile.
FLL-Finale in Davos
Il 13 e 14 aprile 2024, l’ASP Grigioni, insieme alla Scuola universitaria professionale dei Grigioni, a EMS Schiers, a Hands on Technology e numerosi partner e sponsor grigionesi, ha organizzato le finali Germania-Austria e Svizzera della First Lego League (FLL) presso il Centro Congressi di Davos con 25 squadre Challenge e sei squadre Explore.
Il rettore, prof. dr. Gian-Curcio, ha sottolineato: «Con questo programma di promozione MINT ci rivolgiamo a tutte le allieve e tutti gli allievi a diversi livelli e intendiamo fornire loro una nuova prospettiva sulle materie MINT a scuola e sulla loro applicazione nel mondo economico. Se si vuole affrontare la carenza di personale qualificato nel Cantone dei Grigioni, è necessaria un’iniziativa più ampia e coordinata con offerte aggiuntive, che coinvolga il più possibile tutti i livelli della formazione e dell’economia. Siamo riusciti a portare la finale DACH nei Grigioni grazie al grande sostegno del Cantone e dei numerosi sponsor».



FLL-Finale in Davos
Il 13 e 14 aprile 2024, l’ASP Grigioni, insieme alla Scuola universitaria professionale dei Grigioni, a EMS Schiers, a Hands on Technology e numerosi partner e sponsor grigionesi, ha organizzato le finali Germania-Austria e Svizzera della First Lego League (FLL) presso il Centro Congressi di Davos con 25 squadre Challenge e sei squadre Explore.
Il rettore, prof. dr. Gian-Curcio, ha sottolineato: «Con questo programma di promozione MINT ci rivolgiamo a tutte le allieve e tutti gli allievi a diversi livelli e intendiamo fornire loro una nuova prospettiva sulle materie MINT a scuola e sulla loro applicazione nel mondo economico. Se si vuole affrontare la carenza di personale qualificato nel Cantone dei Grigioni, è necessaria un’iniziativa più ampia e coordinata con offerte aggiuntive, che coinvolga il più possibile tutti i livelli della formazione e dell’economia. Siamo riusciti a portare la finale DACH nei Grigioni grazie al grande sostegno del Cantone e dei numerosi sponsor».



Tema della serata: la nostra scuola è equa?
Il tema della serata del 22 aprile 2024 è stato «Il mito delle pari opportunità – la selezione scolastica e l’educazione equa dal punto di vista della politica, dell’economia e della formazione». Circa 130 rappresentanti della politica, dell’economia e del mondo dell’istruzione hanno affrontato la questione in modo discorsivo, da diversi fronti. In una presentazione iniziale, la prof.ssa dr.ssa Katharina Maag Merki, direttrice dell’Istituto di scienze dell’educazione all’Università di Zurigo, ha dimostrato, sulla base di diversi studi, che il background educativo familiare ha una grande influenza sul raggiungimento delle competenze di base.
Alla successiva tavola rotonda con Marc Bourgeois (membro del Consiglio cantonale e della Commissione per la formazione e la cultura del Canton Zurigo), Renato Fasciati (direttore della Ferrovia retica), Franz Eberle (professore emerito di Pedagogia liceale e economica all’Università di Zurigo), Katharina Maag Merki, Sandra Locher Benguerel (ex consigliera nazionale, vicepresidente del Consiglio direttivo dell’ASP Grigioni, membro della direzione dell’associazione LCH, insegnante) e Rudolf Minsch (presidente supplente della direzione economiesuisse, responsabile del dipartimento Politica economica generale e formazione / capo economista), la discussione è stata presieduta dal prof. dr. Gian-Paolo e ha visto un dibattito vivace e controverso sulla prassi di valutazione esistente, i possibili approcci risolutivi e gli sviluppi futuri.



Tema della serata: la nostra scuola è equa?
Il tema della serata del 22 aprile 2024 è stato «Il mito delle pari opportunità – la selezione scolastica e l’educazione equa dal punto di vista della politica, dell’economia e della formazione». Circa 130 rappresentanti della politica, dell’economia e del mondo dell’istruzione hanno affrontato la questione in modo discorsivo, da diversi fronti. In una presentazione iniziale, la prof.ssa dr.ssa Katharina Maag Merki, direttrice dell’Istituto di scienze dell’educazione all’Università di Zurigo, ha dimostrato, sulla base di diversi studi, che il background educativo familiare ha una grande influenza sul raggiungimento delle competenze di base.
Alla successiva tavola rotonda con Marc Bourgeois (membro del Consiglio cantonale e della Commissione per la formazione e la cultura del Canton Zurigo), Renato Fasciati (direttore della Ferrovia retica), Franz Eberle (professore emerito di Pedagogia liceale e economica all’Università di Zurigo), Katharina Maag Merki, Sandra Locher Benguerel (ex consigliera nazionale, vicepresidente del Consiglio direttivo dell’ASP Grigioni, membro della direzione dell’associazione LCH, insegnante) e Rudolf Minsch (presidente supplente della direzione economiesuisse, responsabile del dipartimento Politica economica generale e formazione / capo economista), la discussione è stata presieduta dal prof. dr. Gian-Paolo e ha visto un dibattito vivace e controverso sulla prassi di valutazione esistente, i possibili approcci risolutivi e gli sviluppi futuri.



Giornata di prova per l’apprendistato all’ASP Grigioni
Con la giornata di prova per l’apprendistato, che si svolge una volta all’anno, l’ASP Grigioni vuole dare al pubblico di giovani interessati a queste opportunità di carriera la possibilità di conoscere meglio le varie professioni, sia dal punto di vista teorico che pratico. Le e i giovani sono accompagnati da varie persone responsabili della formazione e da apprendiste e apprendisti dell’ASP Grigioni.
L’evento si è svolto nuovamente il 25 aprile 2024. La scuola universitaria ha aperto le sue porte alle e ai giovani che si trovano nel bel mezzo del processo della scelta professionale. 15 allieve e allievi della regione di Coira hanno avuto l’opportunità di trascorrere una giornata immergendosi in diverse professioni e familiarizzando con la vita professionale quotidiana all’Alta scuola pedagogica: impiegata:o di commercio AFC, informatica:o AFC con specializzazione nello sviluppo di applicazioni, gestrice/gestore dell’informazione e della documentazione AFC e operatrice informatica/operatore informatico ICT.



Giornata di prova per l’apprendistato all’ASP Grigioni
Con la giornata di prova per l’apprendistato, che si svolge una volta all’anno, l’ASP Grigioni vuole dare al pubblico di giovani interessati a queste opportunità di carriera la possibilità di conoscere meglio le varie professioni, sia dal punto di vista teorico che pratico. Le e i giovani sono accompagnati da varie persone responsabili della formazione e da apprendiste e apprendisti dell’ASP Grigioni.
L’evento si è svolto nuovamente il 25 aprile 2024. La scuola universitaria ha aperto le sue porte alle e ai giovani che si trovano nel bel mezzo del processo della scelta professionale. 15 allieve e allievi della regione di Coira hanno avuto l’opportunità di trascorrere una giornata immergendosi in diverse professioni e familiarizzando con la vita professionale quotidiana all’Alta scuola pedagogica: impiegata:o di commercio AFC, informatica:o AFC con specializzazione nello sviluppo di applicazioni, gestrice/gestore dell’informazione e della documentazione AFC e operatrice informatica/operatore informatico ICT.



Maggio
Maggio
Onorificenza accademica: l’ASP Grigioni conferisce il titolo di professore al dr. Matthias Müller
A metà maggio, l’ASP Grigioni ha conferito al dr. habil. Matthias Müller il titolo di professore nell’ambito di una festosa cerimonia. A nome dell’intero Consiglio direttivo, il presidente dr. Hans Peter Märchy ha reso omaggio ai suoi eccellenti risultati accademici. Il prof. dr. Matthias Müller è professore di didattica della matematica presso l’ASP Grigioni dal 1° febbraio 2024.
Nel suo discorso, il dr. Hans Peter Märchy ha sottolineato le crescenti sfide nell’ambito della formazione nel campo della matematica, in particolare per quanto riguarda l’avanzamento della digitalizzazione e il crescente utilizzo dell’intelligenza artificiale (AI). La promozione delle competenze matematiche tra le e gli apprendenti richiede oggi nuovi approcci didattici che incorporino in modo specifico le moderne tecnologie. La nomina del prof. dr. Matthias Müller evidenzia l’ambizione dell’ASP Grigioni di combinare l’eccellenza accademica con una didattica orientata alla pratica e al progresso.
Onorificenza accademica: l’ASP Grigioni conferisce il titolo di professore al dr. Matthias Müller
A metà maggio, l’ASP Grigioni ha conferito al dr. habil. Matthias Müller il titolo di professore nell’ambito di una festosa cerimonia. A nome dell’intero Consiglio direttivo, il presidente dr. Hans Peter Märchy ha reso omaggio ai suoi eccellenti risultati accademici. Il prof. dr. Matthias Müller è professore di didattica della matematica presso l’ASP Grigioni dal 1° febbraio 2024.
Nel suo discorso, il dr. Hans Peter Märchy ha sottolineato le crescenti sfide nell’ambito della formazione nel campo della matematica, in particolare per quanto riguarda l’avanzamento della digitalizzazione e il crescente utilizzo dell’intelligenza artificiale (AI). La promozione delle competenze matematiche tra le e gli apprendenti richiede oggi nuovi approcci didattici che incorporino in modo specifico le moderne tecnologie. La nomina del prof. dr. Matthias Müller evidenzia l’ambizione dell’ASP Grigioni di combinare l’eccellenza accademica con una didattica orientata alla pratica e al progresso.
Giugno
Giugno
Eletto il nuovo rettore dell’ASP Grigioni
Il Consiglio direttivo della scuola universitaria ha eletto il dr. Reto Givel-Bernhard nuovo rettore dell’ASP Grigioni. Reto Givel-Bernhard ha cominciato il suo mandato il 1° novembre 2024 subentrando al prof. dr. Gian-Paolo Curcio, che ha guidato l’ASP come rettore per 10 anni. «Sono convinto che con Reto Givel-Bernhard abbiamo scelto la persona giusta per guidare l’ASP Grigioni in futuro. La sua esperienza pluriennale nell’organizzazione dell’insegnamento universitario è estremamente preziosa per l’ulteriore sviluppo dell’istituzione», ha dichiarato il presidente del Consiglio direttivo dr. Hans Peter Märchy, esprimendo la sua soddisfazione per l’elezione.
Il cinquantenne Reto Givel-Bernhard è stato prorettore Formazione all’ASP Grigioni per quasi 5 anni. Dopo essersi diplomato alla scuola magistrale St. Michael di Zugo, ha studiato filosofia all’Università di Berna. Dopo la laurea, Reto Givel-Bernhard ha conseguito il dottorato presso la Facoltà di Filosofia dell’Università di Berna. Contemporaneamente, ha lavorato in diverse università in Svizzera e all’estero, come coordinatore del progetto di armonizzazione della scuola nel Cantone di Basilea Città, come segretario nel Dipartimento della Salute e dell’Ambiente della Città di Zurigo e come responsabile della scuola media superiore nel Dipartimento dell’Educazione del Cantone di Zurigo. Allo stesso tempo, ha completato diversi programmi di formazione continua, come un Executive MBA presso la Scuola universitaria professionale di Berna con una specializzazione in public management.
Eletto il nuovo rettore dell’ASP Grigioni
Il Consiglio direttivo della scuola universitaria ha eletto il dr. Reto Givel-Bernhard nuovo rettore dell’ASP Grigioni. Reto Givel-Bernhard ha cominciato il suo mandato il 1° novembre 2024 subentrando al prof. dr. Gian-Paolo Curcio, che ha guidato l’ASP come rettore per 10 anni. «Sono convinto che con Reto Givel-Bernhard abbiamo scelto la persona giusta per guidare l’ASP Grigioni in futuro. La sua esperienza pluriennale nell’organizzazione dell’insegnamento universitario è estremamente preziosa per l’ulteriore sviluppo dell’istituzione», ha dichiarato il presidente del Consiglio direttivo dr. Hans Peter Märchy, esprimendo la sua soddisfazione per l’elezione.
Il cinquantenne Reto Givel-Bernhard è stato prorettore Formazione all’ASP Grigioni per quasi 5 anni. Dopo essersi diplomato alla scuola magistrale St. Michael di Zugo, ha studiato filosofia all’Università di Berna. Dopo la laurea, Reto Givel-Bernhard ha conseguito il dottorato presso la Facoltà di Filosofia dell’Università di Berna. Contemporaneamente, ha lavorato in diverse università in Svizzera e all’estero, come coordinatore del progetto di armonizzazione della scuola nel Cantone di Basilea Città, come segretario nel Dipartimento della Salute e dell’Ambiente della Città di Zurigo e come responsabile della scuola media superiore nel Dipartimento dell’Educazione del Cantone di Zurigo. Allo stesso tempo, ha completato diversi programmi di formazione continua, come un Executive MBA presso la Scuola universitaria professionale di Berna con una specializzazione in public management.
Cerimonia di diploma: 136 nuove e nuovi insegnanti di scuola dell’infanzia e di scuola elementare
Sabato 29 giugno 2024, 136 studentesse e studenti hanno festeggiato la conclusione del triennio formativo bachelor. Insieme alle loro famiglie, agli amici e ai conoscenti, hanno ricevuto i diplomi di insegnamento riconosciuti a livello nazionale durante una festosa cerimonia presso la Stadthalle di Coira. 118 diplomate e diplomati sono ora autorizzati a insegnare nel livello elementare dalla 1ª alla 6ª classe, e 18 nella scuola dell’infanzia.
Il diploma monolingue per l’italiano è stato conferito a 6 insegnanti di scuola dell’infanzia e 5 di scuola elementare. Il diploma bilingue italiano/tedesco è stato conferito a 6 insegnanti di scuola dell’infanzia e 14 per la scuola elementare. Un insegnante di scuola dell’infanzia e 15 insegnanti di scuola elementare hanno conseguito un diploma bilingue romancio/tedesco.
La cerimonia è stata accompagnata da contributi musicali e audiovisivi realizzati dalle diplomande e dai diplomandi. L’ASP Grigioni si congratula con tutte e tutti per il conseguimento del diploma di insegnamento e augura tutto il meglio per il futuro percorso professionale.





Cerimonia di diploma: 136 nuove e nuovi insegnanti di scuola dell’infanzia e di scuola elementare
Sabato 29 giugno 2024, 136 studentesse e studenti hanno festeggiato la conclusione del triennio formativo bachelor. Insieme alle loro famiglie, agli amici e ai conoscenti, hanno ricevuto i diplomi di insegnamento riconosciuti a livello nazionale durante una festosa cerimonia presso la Stadthalle di Coira. 118 diplomate e diplomati sono ora autorizzati a insegnare nel livello elementare dalla 1ª alla 6ª classe, e 18 nella scuola dell’infanzia.
Il diploma monolingue per l’italiano è stato conferito a 6 insegnanti di scuola dell’infanzia e 5 di scuola elementare. Il diploma bilingue italiano/tedesco è stato conferito a 6 insegnanti di scuola dell’infanzia e 14 per la scuola elementare. Un insegnante di scuola dell’infanzia e 15 insegnanti di scuola elementare hanno conseguito un diploma bilingue romancio/tedesco.
La cerimonia è stata accompagnata da contributi musicali e audiovisivi realizzati dalle diplomande e dai diplomandi. L’ASP Grigioni si congratula con tutte e tutti per il conseguimento del diploma di insegnamento e augura tutto il meglio per il futuro percorso professionale.





Luglio
Luglio
Nuovo mezzo didattico di «Civica»
In occasione dell’anniversario «500 anni di libero Stato delle Tre Leghe», il Governo del Cantone dei Grigioni ha incaricato l’Alta scuola pedagogica dei Grigioni di sviluppare un nuovo mezzo didattico di educazione civica per il grado secondario II. «Civica» è concepito come mezzo didattico digitale trilingue in tedesco, italiano e romancio.
Il mezzo didattico comprende differenti moduli e intende trasmettere conoscenze di base relative all’ente statale svizzero e grigionese. In questo modo si intende destare l’interesse delle e dei giovani per la politica in generale, dai diritti ai processi e alle cariche politiche. Il mandato per la progettazione di questo mezzo didattico è: insegnare l’educazione civica con particolare attenzione ai Grigioni. I costi del progetto ammontano a circa 1,71 milioni di franchi. L’ASP Grigioni è lieta di svolgere questo lavoro e dell’intenso coinvolgimento delle e degli insegnanti del livello destinatario. L’eterogeneità del gruppo del livello secondario nel cantone dei Grigioni rappresenta una sfida particolare. La direzione del progetto e le esperte e gli esperti di didattica disciplinare vedono questa sfida come un’opportunità per sviluppare un mezzo didattico che supporti efficacemente le e gli insegnanti di tutti i livelli nell’insegnamento dell’educazione civica.
Nuovo mezzo didattico di «Civica»
In occasione dell’anniversario «500 anni di libero Stato delle Tre Leghe», il Governo del Cantone dei Grigioni ha incaricato l’Alta scuola pedagogica dei Grigioni di sviluppare un nuovo mezzo didattico di educazione civica per il grado secondario II. «Civica» è concepito come mezzo didattico digitale trilingue in tedesco, italiano e romancio.
Il mezzo didattico comprende differenti moduli e intende trasmettere conoscenze di base relative all’ente statale svizzero e grigionese. In questo modo si intende destare l’interesse delle e dei giovani per la politica in generale, dai diritti ai processi e alle cariche politiche. Il mandato per la progettazione di questo mezzo didattico è: insegnare l’educazione civica con particolare attenzione ai Grigioni. I costi del progetto ammontano a circa 1,71 milioni di franchi. L’ASP Grigioni è lieta di svolgere questo lavoro e dell’intenso coinvolgimento delle e degli insegnanti del livello destinatario. L’eterogeneità del gruppo del livello secondario nel cantone dei Grigioni rappresenta una sfida particolare. La direzione del progetto e le esperte e gli esperti di didattica disciplinare vedono questa sfida come un’opportunità per sviluppare un mezzo didattico che supporti efficacemente le e gli insegnanti di tutti i livelli nell’insegnamento dell’educazione civica.
Agosto
Agosto
i-CAMPs
Circa 50 allieve e allievi grigionesi dalla 3ª alla 9ª classe si sono dedicati ai vari linguaggi di programmazione durante le vacanze e hanno dato vita a un robot passo dopo passo. Le bambine, i bambini, le e i giovani sono stati istruiti da docenti dell’Ufficio MINT e da studentesse e studenti dell’ASP Grigioni.
L’obiettivo del progetto i-CAMPs GR Kids è quello di consentire ad allieve e allievi esperienze positive in relazione ai robot attraverso formulazioni di domande orientate alla risoluzione dei problemi. Le ricerche hanno infatti dimostrato che le esperienze positive nel campo della tecnologia durante l’infanzia hanno una stretta correlazione con un interesse per questo settore in età più avanzata. Ciò sottolinea l’importanza dei programmi di promozione MINT a livello scolastico ed extrascolastico.
Il progetto i-CAMPs GR Kids è stato integrato anche quest’anno da un CAMP per insegnanti interessati ed esperti, ovvero i-CAMPs GR Teacher, un programma di aggiornamento per insegnanti del 1°, 2° e 3° ciclo nel campo dell’informatica e della didattica dell’informatica. Nel corso di due giorni, le e i partecipanti hanno ricevuto materiali didattici specifici e il team MINT ha mostrato loro come le competenze informatiche e quelle di altre discipline possano essere collegate in modo efficace.






i-CAMPs
Circa 50 allieve e allievi grigionesi dalla 3ª alla 9ª classe si sono dedicati ai vari linguaggi di programmazione durante le vacanze e hanno dato vita a un robot passo dopo passo. Le bambine, i bambini, le e i giovani sono stati istruiti da docenti dell’Ufficio MINT e da studentesse e studenti dell’ASP Grigioni.
L’obiettivo del progetto i-CAMPs GR Kids è quello di consentire ad allieve e allievi esperienze positive in relazione ai robot attraverso formulazioni di domande orientate alla risoluzione dei problemi. Le ricerche hanno infatti dimostrato che le esperienze positive nel campo della tecnologia durante l’infanzia hanno una stretta correlazione con un interesse per questo settore in età più avanzata. Ciò sottolinea l’importanza dei programmi di promozione MINT a livello scolastico ed extrascolastico.
Il progetto i-CAMPs GR Kids è stato integrato anche quest’anno da un CAMP per insegnanti interessati ed esperti, ovvero i-CAMPs GR Teacher, un programma di aggiornamento per insegnanti del 1°, 2° e 3° ciclo nel campo dell’informatica e della didattica dell’informatica. Nel corso di due giorni, le e i partecipanti hanno ricevuto materiali didattici specifici e il team MINT ha mostrato loro come le competenze informatiche e quelle di altre discipline possano essere collegate in modo efficace.






Campo di scrittura
Parallelamente a i-CAMPs Kids, quattordici bambine e bambini hanno partecipato al progetto «Campo di scrittura» presso l’ASP Grigioni. Sotto la guida esperta di Patrizia Parolini, le allieve e gli allievi si sono immersi nel mondo della scrittura. Attraverso il confronto tra persone che condividono interessi e prospettive e attraverso esercizi di scrittura divertenti e stimolanti, le bambine e i bambini sono riusciti a trovare la propria voce come autori e autrici e a trasformare le loro idee in storie emozionanti.



Campo di scrittura
Parallelamente a i-CAMPs Kids, quattordici bambine e bambini hanno partecipato al progetto «Campo di scrittura» presso l’ASP Grigioni. Sotto la guida esperta di Patrizia Parolini, le allieve e gli allievi si sono immersi nel mondo della scrittura. Attraverso il confronto tra persone che condividono interessi e prospettive e attraverso esercizi di scrittura divertenti e stimolanti, le bambine e i bambini sono riusciti a trovare la propria voce come autori e autrici e a trasformare le loro idee in storie emozionanti.



«Orbita»: il primo mezzo didattico in Svizzera per l’insegnamento dell’italiano nel Grigionitaliano
Dopo le vacanze estive, il nuovo mezzo didattico per la lingua italiana «Orbita» è stato utilizzato per la prima volta in tutte le classi seconde delle scuole di lingua italiana dei Grigioni. Circa 150 allieve e allievi delle classi seconde delle scuole elementari del Grigionitaliano sono stati i primi a utilizzare questo innovativo mezzo didattico, appositamente adattato alle caratteristiche regionali e linguistiche delle regioni italofone dei Grigioni.
Sviluppato dall’Alta scuola pedagogica dei Grigioni su incarico dell’Ufficio per la scuola popolare e lo sport (USPS) e del Dipartimento dell’educazione, cultura e protezione dell’ambiente del Cantone dei Grigioni (DECPA), «Orbita» rappresenta un’innovazione significativa nel campo della formazione linguistica nella regione.
«La nuova serie di mezzi didattici guida gradualmente bambine e bambini dall’italiano quotidiano all’italiano come lingua di formazione a partire dall’inizio della scuola», spiega la dr.ssa Franca Caspani, corresponsabile del progetto e responsabile del ciclo di studi bachelor Scuola elementare all’ASP Grigioni. Un team di 32 persone, composto da linguisti, redattrici, autori di libri per l’infanzia, grafiche, illustratori e specialisti informatici, ha lavorato per due anni alla concezione e alla realizzazione della nuova serie di mezzi didattici. Nei lavori sono stati affiancati da circa 15 insegnanti e da esperte ed esperti di didattica delle lingue del dipartimento della SUPSI.




«Orbita»: il primo mezzo didattico in Svizzera per l’insegnamento dell’italiano nel Grigionitaliano
Dopo le vacanze estive, il nuovo mezzo didattico per la lingua italiana «Orbita» è stato utilizzato per la prima volta in tutte le classi seconde delle scuole di lingua italiana dei Grigioni. Circa 150 allieve e allievi delle classi seconde delle scuole elementari del Grigionitaliano sono stati i primi a utilizzare questo innovativo mezzo didattico, appositamente adattato alle caratteristiche regionali e linguistiche delle regioni italofone dei Grigioni.
Sviluppato dall’Alta scuola pedagogica dei Grigioni su incarico dell’Ufficio per la scuola popolare e lo sport (USPS) e del Dipartimento dell’educazione, cultura e protezione dell’ambiente del Cantone dei Grigioni (DECPA), «Orbita» rappresenta un’innovazione significativa nel campo della formazione linguistica nella regione.
«La nuova serie di mezzi didattici guida gradualmente bambine e bambini dall’italiano quotidiano all’italiano come lingua di formazione a partire dall’inizio della scuola», spiega la dr.ssa Franca Caspani, corresponsabile del progetto e responsabile del ciclo di studi bachelor Scuola elementare all’ASP Grigioni. Un team di 32 persone, composto da linguisti, redattrici, autori di libri per l’infanzia, grafiche, illustratori e specialisti informatici, ha lavorato per due anni alla concezione e alla realizzazione della nuova serie di mezzi didattici. Nei lavori sono stati affiancati da circa 15 insegnanti e da esperte ed esperti di didattica delle lingue del dipartimento della SUPSI.




Nel campus dell’ASP Grigioni nasce un paradiso per le api selvatiche
Un giardino dal nome romantico «Paradiso delle api selvatiche» si affiancherà al giardino naturale già esistente presso l’Alta scuola pedagogica dei Grigioni a partire dalla prossima primavera. Dall’inizio dei lavori, nel luglio 2024, fino al completamento previsto per la primavera del 2025, l’ex giardino della scuola si trasformerà in un rifugio per piante autoctone e specie rare di api selvatiche, ricci, farfalle, lucertole e altre creature. Il progetto rientra nella strategia di sostenibilità della scuola universitaria e intende dare un contributo prezioso alla biodiversità all’interno del campus. Con questo progetto, la scuola universitaria non mira solo a creare nuovi habitat per piante e animali autoctoni, ma anche a sensibilizzare visitatori e visitatrici sulla biodiversità.




Nel campus dell’ASP Grigioni nasce un paradiso per le api selvatiche
Un giardino dal nome romantico «Paradiso delle api selvatiche» si affiancherà al giardino naturale già esistente presso l’Alta scuola pedagogica dei Grigioni a partire dalla prossima primavera. Dall’inizio dei lavori, nel luglio 2024, fino al completamento previsto per la primavera del 2025, l’ex giardino della scuola si trasformerà in un rifugio per piante autoctone e specie rare di api selvatiche, ricci, farfalle, lucertole e altre creature. Il progetto rientra nella strategia di sostenibilità della scuola universitaria e intende dare un contributo prezioso alla biodiversità all’interno del campus. Con questo progetto, la scuola universitaria non mira solo a creare nuovi habitat per piante e animali autoctoni, ma anche a sensibilizzare visitatori e visitatrici sulla biodiversità.




Tirocini professionali conclusi con successo
Hanno alle spalle anni di formazione appassionanti e istruttivi, che hanno affrontato con grande impegno e successo. Quest’anno hanno potuto stringere con orgoglio tra le mani i loro diplomi e fare il passo successivo verso il loro futuro professionale. Siamo particolarmente orgogliosi di aver potuto accompagnare tre persone nell’apprendistato verso il loro percorso professionale:
Alissia Iseli, impiegata di commercio AFC
Fabio Capaul, operatore informatico ICT
Döne Dogan, impiegata economia domestica AFC
L’ASP Grigioni desidera congratularsi con loro per aver completato con successo la formazione e augura loro ogni bene e successo per le rispettive future carriere. Siamo convinti che le loro conoscenze e la loro motivazione daranno un contributo prezioso ai rispettivi campi professionali.
Tirocini professionali conclusi con successo
Hanno alle spalle anni di formazione appassionanti e istruttivi, che hanno affrontato con grande impegno e successo. Quest’anno hanno potuto stringere con orgoglio tra le mani i loro diplomi e fare il passo successivo verso il loro futuro professionale. Siamo particolarmente orgogliosi di aver potuto accompagnare tre persone nell’apprendistato verso il loro percorso professionale:
Alissia Iseli, impiegata di commercio AFC
Fabio Capaul, operatore informatico ICT
Döne Dogan, impiegata economia domestica AFC
L’ASP Grigioni desidera congratularsi con loro per aver completato con successo la formazione e augura loro ogni bene e successo per le rispettive future carriere. Siamo convinti che le loro conoscenze e la loro motivazione daranno un contributo prezioso ai rispettivi campi professionali.
Settembre
Settembre
Formazione continua molto richiesta «IA nella scuola»
L’IA è solo un’illusione o una rivoluzione per la scuola? Come spesso accade, la verità probabilmente sta nel mezzo. Gli sviluppi tecnologici tendono a essere sopravvalutati all’inizio, ma sottovalutati in termini di impatto a lungo termine. Tenendo conto di queste considerazioni, l’anno scorso circa 20 scuole hanno deciso di partecipare a un corso di perfezionamento organizzato dall’ASP Grigioni per esplorare le potenzialità e le sfide dei «Large Language Models» per la progettazione di scenari di apprendimento al passo con i tempi. Raramente negli ultimi anni un singolo argomento è stato così richiesto come l’attuale discorso pedagogico e professionale sulla «IA nella scuola». In collaborazione con l’Ufficio specializzato eLearning e attraverso la didattica universitaria, il prorettorato Formazione continua e servizi è riuscito a familiarizzare con i molteplici aspetti dell’uso dell’IA generativa nelle scuole in un lasso di tempo molto breve e a progettare un’offerta di formazione continua molto richiesta che sta suscitando interesse anche oltre i confini del cantone dei Grigioni. Gli sviluppi nel campo dell’intelligenza artificiale non sembrano ancora terminati, per cui per l’Alta scuola pedagogica dei Grigioni rimarrà di fondamentale importanza, nonché stimolante, tenersi al passo con questo tema e continuare a fornire alle e agli insegnanti offerte professionali anche in futuro.
Formazione continua molto richiesta «IA nella scuola»
L’IA è solo un’illusione o una rivoluzione per la scuola? Come spesso accade, la verità probabilmente sta nel mezzo. Gli sviluppi tecnologici tendono a essere sopravvalutati all’inizio, ma sottovalutati in termini di impatto a lungo termine. Tenendo conto di queste considerazioni, l’anno scorso circa 20 scuole hanno deciso di partecipare a un corso di perfezionamento organizzato dall’ASP Grigioni per esplorare le potenzialità e le sfide dei «Large Language Models» per la progettazione di scenari di apprendimento al passo con i tempi. Raramente negli ultimi anni un singolo argomento è stato così richiesto come l’attuale discorso pedagogico e professionale sulla «IA nella scuola». In collaborazione con l’Ufficio specializzato eLearning e attraverso la didattica universitaria, il prorettorato Formazione continua e servizi è riuscito a familiarizzare con i molteplici aspetti dell’uso dell’IA generativa nelle scuole in un lasso di tempo molto breve e a progettare un’offerta di formazione continua molto richiesta che sta suscitando interesse anche oltre i confini del cantone dei Grigioni. Gli sviluppi nel campo dell’intelligenza artificiale non sembrano ancora terminati, per cui per l’Alta scuola pedagogica dei Grigioni rimarrà di fondamentale importanza, nonché stimolante, tenersi al passo con questo tema e continuare a fornire alle e agli insegnanti offerte professionali anche in futuro.
Semestre autunnale 2024: 609 studentesse e studenti all’ASP Grigioni
Più di 600 persone hanno cominciato il nuovo semestre all’Alta scuola pedagogica dei Grigioni dopo le vacanze estive.
Un totale di 476 persone frequenta i cicli di studio bachelor, di cui 145 studentesse e studenti iscritti al primo semestre: 116 al ciclo di studio Scuola elementare (1ª – 6ª classe) e 29 al ciclo di studio Scuola dell’infanzia e scuola elementare (1ª e 2ª classe). Con 107 studenti e studentesse di lingua tedesca, 13 di lingua romancia e 25 di lingua italiana, la distribuzione delle lingue in un confronto pluriennale è risultata stabile. Nei cicli di studio master, un totale di 15 persone ha iniziato i propri studi per diventare insegnante nel livello secondario I e nel livello secondario I e scuole di maturità. In questo ciclo di studio master consecutivo, introdotto nel 2022, studiano attualmente 43 persone in totale.
L’ASP Grigioni offre anche due cicli di studio master consecutivi in collaborazione con la Scuola universitaria intercantonale di pedagogia curativa di Zurigo (HfH) e l’ASP di San Gallo. Il ciclo di studio master in Pedagogia curativa scolastica può accogliere 25 iscrizioni per tre anni consecutivi. Attualmente, 15 insegnanti di scuola elementare sono iscritti al ciclo di studio in ambito supplementare per ottenere un’abilitazione all’insegnamento per ulteriori anni scolastici (abilitazione al prossimo ciclo Sec. I).
Semestre autunnale 2024: 609 studentesse e studenti all’ASP Grigioni
Più di 600 persone hanno cominciato il nuovo semestre all’Alta scuola pedagogica dei Grigioni dopo le vacanze estive.
Un totale di 476 persone frequenta i cicli di studio bachelor, di cui 145 studentesse e studenti iscritti al primo semestre: 116 al ciclo di studio Scuola elementare (1ª – 6ª classe) e 29 al ciclo di studio Scuola dell’infanzia e scuola elementare (1ª e 2ª classe). Con 107 studenti e studentesse di lingua tedesca, 13 di lingua romancia e 25 di lingua italiana, la distribuzione delle lingue in un confronto pluriennale è risultata stabile. Nei cicli di studio master, un totale di 15 persone ha iniziato i propri studi per diventare insegnante nel livello secondario I e nel livello secondario I e scuole di maturità. In questo ciclo di studio master consecutivo, introdotto nel 2022, studiano attualmente 43 persone in totale.
L’ASP Grigioni offre anche due cicli di studio master consecutivi in collaborazione con la Scuola universitaria intercantonale di pedagogia curativa di Zurigo (HfH) e l’ASP di San Gallo. Il ciclo di studio master in Pedagogia curativa scolastica può accogliere 25 iscrizioni per tre anni consecutivi. Attualmente, 15 insegnanti di scuola elementare sono iscritti al ciclo di studio in ambito supplementare per ottenere un’abilitazione all’insegnamento per ulteriori anni scolastici (abilitazione al prossimo ciclo Sec. I).
Forum direzioni scolastiche Svizzera orientale: rafforzare le risorse per una scuola sana
Il Forum delle direzioni scolastiche della Svizzera orientale di quest’anno, che si è svolto a settembre presso l’Alta scuola pedagogica dei Grigioni, si è concentrato sul tema «Rafforzare le risorse». Le scuole non sono solo luoghi di apprendimento e trasferimento di conoscenze, ma anche luoghi di vita che contribuiscono in modo decisivo alla salute e al benessere di insegnanti e apprendenti. Le direzioni delle scuole svolgono un ruolo fondamentale in questo senso.
Attraverso keynotes, workshop e dibattiti, circa 100 partecipanti hanno affrontato intensamente la questione di come si possa nella pratica realizzare una scuola sana. Un momento particolare è stata la presentazione della neuroscienziata Barbara Studer. Nella sua relazione «Salute mentale ed equilibrio», ha mostrato come possiamo costruire la nostra forza mentale e condurre una vita soddisfacente nonostante il costante sovraccarico sensoriale.
Il prof. dr. Silvio Herzog, ex rettore dell’ASP di Svitto, ha dedicato la sua presentazione «Leadershipo salutogena: il 3×3 del comportamento contemporaneo» alla questione di come le direzioni scolastiche possano rafforzare la resilienza e la motivazione dei loro team attraverso una gestione orientata alla salute.
Workshop, tavole rotonde, bancarelle e una panoramica sul concetto di salute sul posto di lavoro (friendly workplace) da parte dei Servizi psichiatrici dei Grigioni (PDGR) hanno completato il variegato programma.
Il convegno è stato ideato e organizzato dalla Netzwerk Schulführung (Rete gestione della scuola), un’iniziativa congiunta delle alte scuole pedagogiche dei Grigioni, di San Gallo e della Turgovia. Ha fornito alle e ai partecipanti preziosi input per l’attuazione pratica della promozione della salute nelle proprie scuole.






Forum direzioni scolastiche Svizzera orientale: rafforzare le risorse per una scuola sana
Il Forum delle direzioni scolastiche della Svizzera orientale di quest’anno, che si è svolto a settembre presso l’Alta scuola pedagogica dei Grigioni, si è concentrato sul tema «Rafforzare le risorse». Le scuole non sono solo luoghi di apprendimento e trasferimento di conoscenze, ma anche luoghi di vita che contribuiscono in modo decisivo alla salute e al benessere di insegnanti e apprendenti. Le direzioni delle scuole svolgono un ruolo fondamentale in questo senso.
Attraverso keynotes, workshop e dibattiti, circa 100 partecipanti hanno affrontato intensamente la questione di come si possa nella pratica realizzare una scuola sana. Un momento particolare è stata la presentazione della neuroscienziata Barbara Studer. Nella sua relazione «Salute mentale ed equilibrio», ha mostrato come possiamo costruire la nostra forza mentale e condurre una vita soddisfacente nonostante il costante sovraccarico sensoriale.
Il prof. dr. Silvio Herzog, ex rettore dell’ASP di Svitto, ha dedicato la sua presentazione «Leadershipo salutogena: il 3×3 del comportamento contemporaneo» alla questione di come le direzioni scolastiche possano rafforzare la resilienza e la motivazione dei loro team attraverso una gestione orientata alla salute.
Workshop, tavole rotonde, bancarelle e una panoramica sul concetto di salute sul posto di lavoro (friendly workplace) da parte dei Servizi psichiatrici dei Grigioni (PDGR) hanno completato il variegato programma.
Il convegno è stato ideato e organizzato dalla Netzwerk Schulführung (Rete gestione della scuola), un’iniziativa congiunta delle alte scuole pedagogiche dei Grigioni, di San Gallo e della Turgovia. Ha fornito alle e ai partecipanti preziosi input per l’attuazione pratica della promozione della salute nelle proprie scuole.






Ottobre
Ottobre
Cicli di studio CAS conclusi con successo
A metà settembre, il prorettorato Formazione continua e servizi ha festeggiato il completamento dei certificati di studi avanzati «CAS Sviluppo della didattica con il modello di Coira», «CAS Tedesco come lingua seconda (DaZ)» e «CAS Formazione al cambiamento digitale».
- 22 partecipanti al CAS «Tedesco come lingua seconda» si sono preparati nel corso di un anno all’insegnamento del tedesco a bambine e bambini di lingua straniera.
- 14 insegnanti hanno completato il CAS «Sviluppo della didattica con il modello di Coira» per adattare ancora meglio il proprio insegnamento alle esigenze di tutte le allieve e tutti gli allievi.
- 9 partecipanti al CAS «Formazione al cambiamento digitale» si sono concentrati intensamente su temi del mondo digitale e hanno sviluppato progetti innovativi per le loro scuole.
- Dopo due anni di intensa formazione parallela alla professione, 44 partecipanti dei cicli di studio CAS hanno completato la loro formazione come dirigenti di scuola.
L’ASP Grigioni desidera congratularsi con tutte le diplomate e tutti i diplomati e augura loro tutto il meglio per la carriera professionale.




Cicli di studio CAS conclusi con successo
A metà settembre, il prorettorato Formazione continua e servizi ha festeggiato il completamento dei certificati di studi avanzati «CAS Sviluppo della didattica con il modello di Coira», «CAS Tedesco come lingua seconda (DaZ)» e «CAS Formazione al cambiamento digitale».
- 22 partecipanti al CAS «Tedesco come lingua seconda» si sono preparati nel corso di un anno all’insegnamento del tedesco a bambine e bambini di lingua straniera.
- 14 insegnanti hanno completato il CAS «Sviluppo della didattica con il modello di Coira» per adattare ancora meglio il proprio insegnamento alle esigenze di tutte le allieve e tutti gli allievi.
- 9 partecipanti al CAS «Formazione al cambiamento digitale» si sono concentrati intensamente su temi del mondo digitale e hanno sviluppato progetti innovativi per le loro scuole.
- Dopo due anni di intensa formazione parallela alla professione, 44 partecipanti dei cicli di studio CAS hanno completato la loro formazione come dirigenti di scuola.
L’ASP Grigioni desidera congratularsi con tutte le diplomate e tutti i diplomati e augura loro tutto il meglio per la carriera professionale.




Settimana MINT grigionese (MINT-CAMPs GR)
L’evento, che nell’anno in esame ha raggiunto la decima edizione, crea un legame tra economia e scuola. Martellare, fresare, programmare, costruire e saldare: per una settimana circa 200 allieve e allievi dalla terza alla sesta classe hanno l’opportunità di scoprire i temi MINT sulla base di compiti orientati alla risoluzione di problemi della loro vita quotidiana. Sotto la guida di apprendiste e apprendisti delle aziende partecipanti e di studentesse e studenti dell’Alta scuola pedagogica dei Grigioni, si sono confrontati con contenuti tecnici, hanno sperimentato e alla fine sono stati entusiasti del prodotto che hanno realizzato.
Il programma di promozione MINT viene guidato sia da insegnanti in formazione che da quelli esperti, che sono stati specificamente formati per questo dal team MINT dell’ASP Grigioni. La stretta collaborazione con il mondo dell’economia porta molti vantaggi: dall’unione delle forze e delle risorse traggono beneficio tutti i soggetti coinvolti. Le studentesse e gli studenti ampliano le loro conoscenze in ambito disciplinare collaborando con le apprendiste e gli apprendisti, mentre allo stesso tempo vengono promosse competenze future come la cooperazione, la comunicazione, la creatività e il pensiero critico. Il programma è ora presente in quasi tutto il cantone dei Grigioni.



Settimana MINT grigionese (MINT-CAMPs GR)
L’evento, che nell’anno in esame ha raggiunto la decima edizione, crea un legame tra economia e scuola. Martellare, fresare, programmare, costruire e saldare: per una settimana circa 200 allieve e allievi dalla terza alla sesta classe hanno l’opportunità di scoprire i temi MINT sulla base di compiti orientati alla risoluzione di problemi della loro vita quotidiana. Sotto la guida di apprendiste e apprendisti delle aziende partecipanti e di studentesse e studenti dell’Alta scuola pedagogica dei Grigioni, si sono confrontati con contenuti tecnici, hanno sperimentato e alla fine sono stati entusiasti del prodotto che hanno realizzato.
Il programma di promozione MINT viene guidato sia da insegnanti in formazione che da quelli esperti, che sono stati specificamente formati per questo dal team MINT dell’ASP Grigioni. La stretta collaborazione con il mondo dell’economia porta molti vantaggi: dall’unione delle forze e delle risorse traggono beneficio tutti i soggetti coinvolti. Le studentesse e gli studenti ampliano le loro conoscenze in ambito disciplinare collaborando con le apprendiste e gli apprendisti, mentre allo stesso tempo vengono promosse competenze future come la cooperazione, la comunicazione, la creatività e il pensiero critico. Il programma è ora presente in quasi tutto il cantone dei Grigioni.



Novembre
Novembre
Caffè scientifico Grigioni: tavola rotonda sul tema della resilienza
Giovedì 7 novembre 2024, l’ASP Grigioni, in collaborazione con Academia Raetica, ha ospitato un caffè scientifico al Kaffee Klatsch di Coira. La sala era piena e il pubblico ha potuto assistere a un’appassionante tavola rotonda.
L’argomento dell’evento serale è stato: «La sfida di bilanciare i rischi e gestire le crisi in modo produttivo». L’alto livello di interesse dimostra la grande rilevanza dell’argomento, soprattutto per quanto riguarda le e i giovani. La stimolante tavola rotonda ha evidenziato la complessità della tematica da diverse prospettive.
Giuseppe Palaia, responsabile di classe-timeout a Coira, ha fornito approfondimenti sul contesto scolastico, mentre Benjamin Krexa, psicologo capo dei Servizi psichiatrici dei Grigioni (PDGR), ha contribuito con una prospettiva clinico-psicologica. Il prof. dr. Albert Düggeli, prorettore Ricerca e sviluppo dell’ASP Grigioni, ha moderato e arricchito la discussione da una prospettiva scientifica. Le e i partecipanti si sono impegnati in una vivace discussione e hanno dibattuto su cosa sia la resilienza, su come possa essere promossa in modo mirato nelle e nei giovani, su come questi affrontino le crisi e su quale ruolo svolgano la scuola, i genitori e la società. Un punto centrale è stata la questione di dove e come ci si debba assumere le responsabilità per rafforzare le e i giovani a lungo termine e in modo sostenibile.
La serie di eventi Caffè scientifico Grigioni è un format per promuovere il dialogo tra il mondo della ricerca e un vasto pubblico.
Caffè scientifico Grigioni: tavola rotonda sul tema della resilienza
Giovedì 7 novembre 2024, l’ASP Grigioni, in collaborazione con Academia Raetica, ha ospitato un caffè scientifico al Kaffee Klatsch di Coira. La sala era piena e il pubblico ha potuto assistere a un’appassionante tavola rotonda.
L’argomento dell’evento serale è stato: «La sfida di bilanciare i rischi e gestire le crisi in modo produttivo». L’alto livello di interesse dimostra la grande rilevanza dell’argomento, soprattutto per quanto riguarda le e i giovani. La stimolante tavola rotonda ha evidenziato la complessità della tematica da diverse prospettive.
Giuseppe Palaia, responsabile di classe-timeout a Coira, ha fornito approfondimenti sul contesto scolastico, mentre Benjamin Krexa, psicologo capo dei Servizi psichiatrici dei Grigioni (PDGR), ha contribuito con una prospettiva clinico-psicologica. Il prof. dr. Albert Düggeli, prorettore Ricerca e sviluppo dell’ASP Grigioni, ha moderato e arricchito la discussione da una prospettiva scientifica. Le e i partecipanti si sono impegnati in una vivace discussione e hanno dibattuto su cosa sia la resilienza, su come possa essere promossa in modo mirato nelle e nei giovani, su come questi affrontino le crisi e su quale ruolo svolgano la scuola, i genitori e la società. Un punto centrale è stata la questione di dove e come ci si debba assumere le responsabilità per rafforzare le e i giovani a lungo termine e in modo sostenibile.
La serie di eventi Caffè scientifico Grigioni è un format per promuovere il dialogo tra il mondo della ricerca e un vasto pubblico.
Convegno Graubünden forscht 2024
Il convegno «Graubünden forscht» (I Grigioni fanno ricerca) promuove le giovani leve grigionesi della scienza e offre loro l’opportunità di presentare i risultati delle loro ricerche al pubblico e di fare rete. Sono stati presentati i più recenti e variegati risultati di ricerca nei settori della medicina, delle scienze biologiche, dei rischi naturali, della pedagogia e della cultura. Il convegno si è svolto l’8 e il 9 novembre presso la Kongresshaus di Davos.
Quattro giovani leve della ricerca (dr. Andrin Büchler, dr.ssa Elisa Désirée Manetti, Karin Viertler e Benjamin Weissing) delle cattedre dell’ASP Grigioni hanno presentato i loro risultati di ricerca in inglese o in tedesco a un pubblico di persone non appartenenti al settore scientifico. Il prof. dr. Matthias Müller e la dr.ssa Sog Yee Mok hanno moderato le sessioni di presentazione nel campo delle scienze naturali e della formazione. Alla fine, le migliori presentazioni e i migliori contenuti scientifici per argomento sono stati selezionati da una giuria e dal pubblico. L’ASP Grigioni è orgogliosa che i suoi postdoc, la dr.ssa Elisa Manetti e il dr. Andrin Büchler, abbiano ricevuto il premio per i giovani talenti nei settori della formazione e delle scienze umane. Elisa Désirée Manetti ha presentato il tema «Orbita: un nuovo mezzo didattico per l’insegnamento dell’italiano nel Cantone dei Grigioni». Andrin Büchler ha presentato il tema «Das (r) der oberen Surselva: ein unliebsamer regionaler und sozialer Marker im Schweizerdeutschen? » (La (r) dell’alta Surselva: uno sgradevole marcatore regionale e sociale indesiderato nello svizzero tedesco?).
Convegno Graubünden forscht 2024
Il convegno «Graubünden forscht» (I Grigioni fanno ricerca) promuove le giovani leve grigionesi della scienza e offre loro l’opportunità di presentare i risultati delle loro ricerche al pubblico e di fare rete. Sono stati presentati i più recenti e variegati risultati di ricerca nei settori della medicina, delle scienze biologiche, dei rischi naturali, della pedagogia e della cultura. Il convegno si è svolto l’8 e il 9 novembre presso la Kongresshaus di Davos.
Quattro giovani leve della ricerca (dr. Andrin Büchler, dr.ssa Elisa Désirée Manetti, Karin Viertler e Benjamin Weissing) delle cattedre dell’ASP Grigioni hanno presentato i loro risultati di ricerca in inglese o in tedesco a un pubblico di persone non appartenenti al settore scientifico. Il prof. dr. Matthias Müller e la dr.ssa Sog Yee Mok hanno moderato le sessioni di presentazione nel campo delle scienze naturali e della formazione. Alla fine, le migliori presentazioni e i migliori contenuti scientifici per argomento sono stati selezionati da una giuria e dal pubblico. L’ASP Grigioni è orgogliosa che i suoi postdoc, la dr.ssa Elisa Manetti e il dr. Andrin Büchler, abbiano ricevuto il premio per i giovani talenti nei settori della formazione e delle scienze umane. Elisa Désirée Manetti ha presentato il tema «Orbita: un nuovo mezzo didattico per l’insegnamento dell’italiano nel Cantone dei Grigioni». Andrin Büchler ha presentato il tema «Das (r) der oberen Surselva: ein unliebsamer regionaler und sozialer Marker im Schweizerdeutschen? » (La (r) dell’alta Surselva: uno sgradevole marcatore regionale e sociale indesiderato nello svizzero tedesco?).
FELMAS
L’autoregolazione è una competenza chiave che ha un’influenza decisiva sulla vita delle bambine e dei bambini. Gli studi dimostrano che chi impara a controllare il proprio comportamento e le proprie emozioni fin da piccolo ha migliori capacità sociali e opportunità educative. Questo controllo mirato si riflette nell’autoregolazione e nelle funzioni esecutive (inibizione degli impulsi, memoria di lavoro e sviluppo cognitivo).
Il progetto FELMAS (Programma di sostegno per genitori con background migratorio per migliorare l’autoregolazione delle bambine e dei bambini), finanziato da diverse fondazioni, si è concluso con successo nel novembre 2024. L’obiettivo di FELMAS era promuovere l’autoregolazione e le funzioni esecutive nelle bambine e nei bambini attraverso un intervento sulle madri. Al progetto hanno partecipato famiglie di origine albanese, turca, spagnola e portoghese.
L’intervento FELMAS è durato sei settimane. Le madri sono state formate su tre argomenti: «Pianificazione e definizione degli obiettivi», «Memoria e concentrazione» e «Controllo delle emozioni». Inoltre, sono stati sviluppati e tradotti diversi materiali didattici per madri e bambine e bambini (video didattici e schede di esercizi). I primi materiali sono disponibili sul sito web del progetto. I risultati dell’intervento sono incoraggianti: in primo luogo, l’intervento ha migliorato le funzioni esecutive di bambine e bambini; in secondo luogo, è aumentata l’autoefficacia delle madri nel sostenere l’autoregolazione dei propri figli. Le madri hanno giudicato gli esercizi di autoregolazione molto utili. I risultati sono stati presentati in alcune conferenze nazionali. Alla fine dell’anno verrà presentato un articolo sul progetto a una rivista specializzata.
FELMAS
L’autoregolazione è una competenza chiave che ha un’influenza decisiva sulla vita delle bambine e dei bambini. Gli studi dimostrano che chi impara a controllare il proprio comportamento e le proprie emozioni fin da piccolo ha migliori capacità sociali e opportunità educative. Questo controllo mirato si riflette nell’autoregolazione e nelle funzioni esecutive (inibizione degli impulsi, memoria di lavoro e sviluppo cognitivo).
Il progetto FELMAS (Programma di sostegno per genitori con background migratorio per migliorare l’autoregolazione delle bambine e dei bambini), finanziato da diverse fondazioni, si è concluso con successo nel novembre 2024. L’obiettivo di FELMAS era promuovere l’autoregolazione e le funzioni esecutive nelle bambine e nei bambini attraverso un intervento sulle madri. Al progetto hanno partecipato famiglie di origine albanese, turca, spagnola e portoghese.
L’intervento FELMAS è durato sei settimane. Le madri sono state formate su tre argomenti: «Pianificazione e definizione degli obiettivi», «Memoria e concentrazione» e «Controllo delle emozioni». Inoltre, sono stati sviluppati e tradotti diversi materiali didattici per madri e bambine e bambini (video didattici e schede di esercizi). I primi materiali sono disponibili sul sito web del progetto. I risultati dell’intervento sono incoraggianti: in primo luogo, l’intervento ha migliorato le funzioni esecutive di bambine e bambini; in secondo luogo, è aumentata l’autoefficacia delle madri nel sostenere l’autoregolazione dei propri figli. Le madri hanno giudicato gli esercizi di autoregolazione molto utili. I risultati sono stati presentati in alcune conferenze nazionali. Alla fine dell’anno verrà presentato un articolo sul progetto a una rivista specializzata.
Giornata Nuovo Futuro 2024
25 ragazze e ragazzi hanno vissuto un’esperienza speciale durante la Giornata Nuovo Futuro del 14 novembre 2024, che nell’anno in esame è giunta alla 14ª edizione. Al mattino hanno preparato una lezione di matematica presso l’Alta scuola pedagogica dei Grigioni insieme alle future e ai futuri insegnanti e ai docenti Pascal Lütscher e Dominik Jörg, mentre nel pomeriggio si sono presentati davanti a una classe della scuola elementare di Coira per tenere una vera e propria lezione.
La Giornata Nuovo Futuro di quest’anno è stata dedicata alla matematica, la scienza dei modelli e delle strutture. Le ragazze e i ragazzi hanno usato un gioco di dadi per insegnare in modo divertente alle allieve e agli allievi di seconda e terza elementare che la matematica è molto più che “calcolare”. Nel pomeriggio, con le loro conoscenze e competenze, hanno insegnato loro strategie e scambiato esperienze. Hanno mostrato loro che la matematica può aiutarci a dare una mano al caso. Lilian Ladner, responsabile del progetto afferma: «Per noi è importante che le e i giovani si facciano un’idea di quanto la professione dell’insegnante possa essere appassionante, conoscano le possibilità di studio all’ASP Grigioni e prendano i primi contatti con le future e i futuri insegnanti. In quest’occasione hanno modo di imparare dalle nostre studentesse e dai nostri studenti come appassionare bambine e bambini attraverso l’insegnamento. Pianificano le lezioni nei minimi dettagli, affinché nulla vada storto e si cerchi, tra le altre cose, di dare il giusto ritmo alla lezione. Imparano i trucchi per formare i gruppi, controllano i materiali necessari, imparano a prestare attenzione alla gestione del tempo e concludono la lezione ottenendo un feedback, proprio come un vero o una vera insegnante».




Giornata Nuovo Futuro 2024
25 ragazze e ragazzi hanno vissuto un’esperienza speciale durante la Giornata Nuovo Futuro del 14 novembre 2024, che nell’anno in esame è giunta alla 14ª edizione. Al mattino hanno preparato una lezione di matematica presso l’Alta scuola pedagogica dei Grigioni insieme alle future e ai futuri insegnanti e ai docenti Pascal Lütscher e Dominik Jörg, mentre nel pomeriggio si sono presentati davanti a una classe della scuola elementare di Coira per tenere una vera e propria lezione.
La Giornata Nuovo Futuro di quest’anno è stata dedicata alla matematica, la scienza dei modelli e delle strutture. Le ragazze e i ragazzi hanno usato un gioco di dadi per insegnare in modo divertente alle allieve e agli allievi di seconda e terza elementare che la matematica è molto più che “calcolare”. Nel pomeriggio, con le loro conoscenze e competenze, hanno insegnato loro strategie e scambiato esperienze. Hanno mostrato loro che la matematica può aiutarci a dare una mano al caso. Lilian Ladner, responsabile del progetto afferma: «Per noi è importante che le e i giovani si facciano un’idea di quanto la professione dell’insegnante possa essere appassionante, conoscano le possibilità di studio all’ASP Grigioni e prendano i primi contatti con le future e i futuri insegnanti. In quest’occasione hanno modo di imparare dalle nostre studentesse e dai nostri studenti come appassionare bambine e bambini attraverso l’insegnamento. Pianificano le lezioni nei minimi dettagli, affinché nulla vada storto e si cerchi, tra le altre cose, di dare il giusto ritmo alla lezione. Imparano i trucchi per formare i gruppi, controllano i materiali necessari, imparano a prestare attenzione alla gestione del tempo e concludono la lezione ottenendo un feedback, proprio come un vero o una vera insegnante».




Cerimonia di consegna delle chiavi all’Alta scuola pedagogica dei Grigioni
Nell’ambito della cerimonia per il passaggio del testimone il 13 novembre 2024, il rettore uscente prof. dr. Gian-Paolo Curcio ha consegnato la responsabilità dell’ASP Grigioni al presidente del Consiglio direttivo dr. Hans Peter Märchy con le parole «I say goodbye and you say hello». Questi, a sua volta, ha rimesso la direzione della scuola nelle mani del dr. Reto Givel-Bernhard. La presidente del Gran Consiglio, Silvia Hofmann, e il presidente del Governo cantonale, Jon Domenic Parolini, hanno reso omaggio al lavoro del prof. dr. Gian-Paolo Curcio, che ha guidato la scuola universitaria con grande passione e impegno negli ultimi 10 anni. Con le sue idee e la sua forza innovativa, ha plasmato in modo decisivo l’istituzione facendola diventare una scuola universitaria moderna e di successo.
I canti degli «Jungvögel» hanno fatto da sottofondo musicale durante la cerimonia, in particolare con una canzone composta appositamente per il rettore uscente.





Cerimonia di consegna delle chiavi all’Alta scuola pedagogica dei Grigioni
Nell’ambito della cerimonia per il passaggio del testimone il 13 novembre 2024, il rettore uscente prof. dr. Gian-Paolo Curcio ha consegnato la responsabilità dell’ASP Grigioni al presidente del Consiglio direttivo dr. Hans Peter Märchy con le parole «I say goodbye and you say hello». Questi, a sua volta, ha rimesso la direzione della scuola nelle mani del dr. Reto Givel-Bernhard. La presidente del Gran Consiglio, Silvia Hofmann, e il presidente del Governo cantonale, Jon Domenic Parolini, hanno reso omaggio al lavoro del prof. dr. Gian-Paolo Curcio, che ha guidato la scuola universitaria con grande passione e impegno negli ultimi 10 anni. Con le sue idee e la sua forza innovativa, ha plasmato in modo decisivo l’istituzione facendola diventare una scuola universitaria moderna e di successo.
I canti degli «Jungvögel» hanno fatto da sottofondo musicale durante la cerimonia, in particolare con una canzone composta appositamente per il rettore uscente.





PH goes Poetry 8ª edizione – Arte linguistica che ispira
Il motto del concorso di scrittura «PH Goes Poetry» dell’anno in esame è stato «Adumbatten», «Vergebens», «Invano». Al concorso possono partecipare studentesse, studenti ed ex studentesse e studenti, nonché collaboratrici e collaboratori dell’ASP Grigioni e dell’ASP di Zurigo. Gli otto testi finalisti sono stati presentati all’8ª finale Poetry Slam di Zurigo all’inizio di novembre.
I testi arrivati in finale sono stati selezionati in precedenza durante le riunioni della giuria a Coira e a Zurigo. Nella serata finale al Kafi Schnauz di Zurigo, le autrici e gli autori hanno presentato le loro opere e il pubblico ha partecipato attivamente alla decisione con vivaci discussioni e l’assegnazione di punti.
Il primo posto è andato a Flurina Kunz, studentessa dell’ASP di Zurigo, con il suo toccante testo «S’ sind die kleinen Dinge im Leben», che ha commosso profondamente il pubblico. Il secondo posto è andato alle due studentesse grigionesi Alessia Castelli con «Invano» e Milena Felix con «Meis maisin da not».
La pluralità linguistica, dal tedesco all’italiano al romancio, ha reso la finale un’esperienza speciale e ha sottolineato l’unicità culturale del concorso, organizzato in collaborazione tra l’ASP di Zurigo e l’ASP dei Grigioni. Una serata che dimostra come le parole non devono sempre essere comprese per dispiegare il loro potere.
PH goes Poetry 8ª edizione – Arte linguistica che ispira
Il motto del concorso di scrittura «PH Goes Poetry» dell’anno in esame è stato «Adumbatten», «Vergebens», «Invano». Al concorso possono partecipare studentesse, studenti ed ex studentesse e studenti, nonché collaboratrici e collaboratori dell’ASP Grigioni e dell’ASP di Zurigo. Gli otto testi finalisti sono stati presentati all’8ª finale Poetry Slam di Zurigo all’inizio di novembre.
I testi arrivati in finale sono stati selezionati in precedenza durante le riunioni della giuria a Coira e a Zurigo. Nella serata finale al Kafi Schnauz di Zurigo, le autrici e gli autori hanno presentato le loro opere e il pubblico ha partecipato attivamente alla decisione con vivaci discussioni e l’assegnazione di punti.
Il primo posto è andato a Flurina Kunz, studentessa dell’ASP di Zurigo, con il suo toccante testo «S’ sind die kleinen Dinge im Leben», che ha commosso profondamente il pubblico. Il secondo posto è andato alle due studentesse grigionesi Alessia Castelli con «Invano» e Milena Felix con «Meis maisin da not».
La pluralità linguistica, dal tedesco all’italiano al romancio, ha reso la finale un’esperienza speciale e ha sottolineato l’unicità culturale del concorso, organizzato in collaborazione tra l’ASP di Zurigo e l’ASP dei Grigioni. Una serata che dimostra come le parole non devono sempre essere comprese per dispiegare il loro potere.
Orange Days: giornate d’azione contro la violenza domestica
Dal 25 al 27 novembre 2024, in occasione delle giornate d’azione contro la violenza domestica, l’ASP Grigioni si è illuminata di arancione insieme ad altri edifici di Coira: la stazione AutoPostale, la biblioteca comunale, il Museo d’arte dei Grigioni, il giardino di Villa Planta, il teatro di Coira, la Banca Cantonale Grigione, il Museo retico, la biblioteca cantonale, la Scuola cantonale grigione, l’edificio del Governo, il centro amministrativo di Sinergia, l’edificio scolastico Quader, la libreria Schuler.
Nel cantone dei Grigioni esistono numerose offerte di aiuto per le persone che subiscono o esercitano violenza. Il tema dell’edizione 2024 «Vie d’uscita dalla violenza» ha voluto contribuire a far conoscere meglio queste offerte e ad aumentare il ricorso a tali servizi. Spesso chi subisce violenza tace per paura o vergogna. Anche chi sospetta oppure osserva la violenza domestica spesso si sente impotente. Le giornate d’azione offrono una piattaforma per la sensibilizzazione e per il dialogo aperto.
La violenza domestica è un fenomeno complesso e non conosce confini, né sotto il profilo geografico e culturale, né per quanto riguarda il contesto sociale, le forme o l’entità. Nel settore della violenza domestica rientrano tutte le azioni di violenza fisica, sessuale, psichica o economica che si manifestano all’interno della famiglia oppure tra ex o attuali coniugi o partner.
Orange Days: giornate d’azione contro la violenza domestica
Dal 25 al 27 novembre 2024, in occasione delle giornate d’azione contro la violenza domestica, l’ASP Grigioni si è illuminata di arancione insieme ad altri edifici di Coira: la stazione AutoPostale, la biblioteca comunale, il Museo d’arte dei Grigioni, il giardino di Villa Planta, il teatro di Coira, la Banca Cantonale Grigione, il Museo retico, la biblioteca cantonale, la Scuola cantonale grigione, l’edificio del Governo, il centro amministrativo di Sinergia, l’edificio scolastico Quader, la libreria Schuler.
Nel cantone dei Grigioni esistono numerose offerte di aiuto per le persone che subiscono o esercitano violenza. Il tema dell’edizione 2024 «Vie d’uscita dalla violenza» ha voluto contribuire a far conoscere meglio queste offerte e ad aumentare il ricorso a tali servizi. Spesso chi subisce violenza tace per paura o vergogna. Anche chi sospetta oppure osserva la violenza domestica spesso si sente impotente. Le giornate d’azione offrono una piattaforma per la sensibilizzazione e per il dialogo aperto.
La violenza domestica è un fenomeno complesso e non conosce confini, né sotto il profilo geografico e culturale, né per quanto riguarda il contesto sociale, le forme o l’entità. Nel settore della violenza domestica rientrano tutte le azioni di violenza fisica, sessuale, psichica o economica che si manifestano all’interno della famiglia oppure tra ex o attuali coniugi o partner.
First Lego League 2024
Il 30 novembre 2024 all’ASP Grigioni, in collaborazione con la SUP Grigioni e la EMS Schiers, si è svolta per 16ª volta la competizione regionale Challenge League e per la 6ª volta la mostra Explore.
All’insegna del motto di quest’anno «SUBMERGED», le squadre partecipanti alla First Lego League si sono concentrate sull’esplorazione dei mari. Gli oceani, che nascondono molti segreti e tesori, sono stati al centro dei progetti creativi delle giovani ricercatrici e dei giovani ricercatori. Con le loro idee e il loro impegno, questi hanno contribuito a creare una migliore comprensione del mondo sottomarino e a promuoverne la protezione. Dopo settimane di intenso lavoro di preparazione dei loro progetti, bambine, bambini e giovani hanno potuto mostrare le loro presentazioni a un vasto pubblico.
Nel pomeriggio, i poster di ricerca e i robot sviluppati dalle nove squadre di Explore sono stati protagonisti. Le presentazioni hanno permesso al pubblico di toccare con mano gli approcci innovativi e l’entusiasmo per la tecnologia delle e dei giovani partecipanti.
Allo stesso tempo, le 16 squadre della Challenge League si sono sfidate in varie categorie. Sono stati valutati i loro risultati nelle aree della ricerca, dei valori di base e della progettazione di robot. Le e i partecipanti hanno impressionato per la loro capacità di combinare tecnologia e lavoro di squadra al fine di sviluppare soluzioni innovative alle sfide del mondo sottomarino.
L’ASP Grigioni sta attualmente allenando tre squadre.



First Lego League 2024
Il 30 novembre 2024 all’ASP Grigioni, in collaborazione con la SUP Grigioni e la EMS Schiers, si è svolta per 16ª volta la competizione regionale Challenge League e per la 6ª volta la mostra Explore.
All’insegna del motto di quest’anno «SUBMERGED», le squadre partecipanti alla First Lego League si sono concentrate sull’esplorazione dei mari. Gli oceani, che nascondono molti segreti e tesori, sono stati al centro dei progetti creativi delle giovani ricercatrici e dei giovani ricercatori. Con le loro idee e il loro impegno, questi hanno contribuito a creare una migliore comprensione del mondo sottomarino e a promuoverne la protezione. Dopo settimane di intenso lavoro di preparazione dei loro progetti, bambine, bambini e giovani hanno potuto mostrare le loro presentazioni a un vasto pubblico.
Nel pomeriggio, i poster di ricerca e i robot sviluppati dalle nove squadre di Explore sono stati protagonisti. Le presentazioni hanno permesso al pubblico di toccare con mano gli approcci innovativi e l’entusiasmo per la tecnologia delle e dei giovani partecipanti.
Allo stesso tempo, le 16 squadre della Challenge League si sono sfidate in varie categorie. Sono stati valutati i loro risultati nelle aree della ricerca, dei valori di base e della progettazione di robot. Le e i partecipanti hanno impressionato per la loro capacità di combinare tecnologia e lavoro di squadra al fine di sviluppare soluzioni innovative alle sfide del mondo sottomarino.
L’ASP Grigioni sta attualmente allenando tre squadre.



Dicembre
Dicembre
Festeggiare insieme l’Avvento
Nell’anno in esame l’ASP Grigioni ha festeggiato l’Avvento con un repertorio variegato di canti. La celebrazione si è svolta all’insegna del motto non ufficiale «Insieme». Studentesse, studenti e personale hanno cantato insieme l’inno di pace romancio «In siemi» o «Evening Rise», che parla dell’unione dei quattro elementi. La storia di Franz Hohler «Weihnachten – wie es wirklich war» (Natale – com’è andata realmente) ha raccontato in diverse varianti come Gesù Bambino, Maria, l’asino e le schiere celesti si riuniscono. La storia permette anche a bambine e bambini di altre culture di avvicinarsi al Natale. A seguire un brindisi comune e un vivace scambio di idee.
Anche per il 2024 l’ASP Grigioni ha deciso di non inviare cartoline di Natale. Ha invece sostenuto l’organizzazione benefica a favore dei bambini Unicef.




Festeggiare insieme l’Avvento
Nell’anno in esame l’ASP Grigioni ha festeggiato l’Avvento con un repertorio variegato di canti. La celebrazione si è svolta all’insegna del motto non ufficiale «Insieme». Studentesse, studenti e personale hanno cantato insieme l’inno di pace romancio «In siemi» o «Evening Rise», che parla dell’unione dei quattro elementi. La storia di Franz Hohler «Weihnachten – wie es wirklich war» (Natale – com’è andata realmente) ha raccontato in diverse varianti come Gesù Bambino, Maria, l’asino e le schiere celesti si riuniscono. La storia permette anche a bambine e bambini di altre culture di avvicinarsi al Natale. A seguire un brindisi comune e un vivace scambio di idee.
Anche per il 2024 l’ASP Grigioni ha deciso di non inviare cartoline di Natale. Ha invece sostenuto l’organizzazione benefica a favore dei bambini Unicef.




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